Orto dalla Luna: l’alternativa alla grande distribuzione a Gioia del Colle

da | Nov 13, 2025 | Storie di Puglia

Il founder, Giovanni Sisto, è tornato in Puglia sette anni fa. E lo ha fatto per creare l’Orto dalla Luna. Luna, come il nome di Luna Donvito, co-fondatrice del progetto. A pochi chilometri dal centro, a Gioia del Colle, in provincia di Bari, si trova uno spazio dove vengono coltivati cavoli, pomodori, carote, melanzane, zucchine. Un bouquet di verdure e ortaggi rigorosamente di stagione, che, ogni giorno, diventano la “cassetta della poesia”.

Un giorno a settimana, d’estate il lunedì pomeriggio e d’inverno il sabato mattina, facciamo un “pick-up” nell’orto: il cliente viene a trovarci e noi prepariamo la cassetta.

Questa “cassetta” comprende frutta e verdura di stagione, bouquet di fiori di campo e un biglietto con una poesia. È la “cassetta poetica” di Orto dalla Luna, che promuove un’agricoltura sostenibile tra passato, presente e futuro. E, infatti, Giovanni è partito dai suoi nonni, dai calendari lunari e dalla poesia. 

Un ritorno alle origini per un futuro sostenibile

Nel 2018, Giovanni ha deciso di cambiare. Dopo anni di lavoro come buyer di ortofrutta per la grande distribuzione a Milano, ha scelto di tornare nella sua terra d’origine. Ha lasciato la metropoli, insieme al suo ruolo di manager. E, insieme a sua moglie Luna, ha dato vita al suo orto a km 0 con consegne a domicilio e un modello di vendita diretta che avvicina il consumatore alla natura.

Ma Orto dalla Luna non è solo un modo per acquistare prodotti freschi: è un’esperienza. Ogni cassetta, oltre a frutta e verdura, include un bouquet di fiori di campo e un biglietto con una poesia. Questo dettaglio trasforma un semplice acquisto in un gesto poetico, un ritorno alla terra che unisce tradizione e sensibilità moderna.

Un modello di consumo consapevole

Orto dalla Luna non si limita alla vendita diretta: offre anche un servizio di consegna a domicilio a Gioia del Colle e nei paesi limitrofi. E ha avviato una collaborazione con Buò, ristorante barese di prodotti biologici a Bari, che si occupa della distribuzione delle cassette ai cittadini baresi.

Il progetto si basa su un’idea innovativa: la mystery box, ovvero una cassetta misteriosa il cui contenuto varia in base alla disponibilità del raccolto giornaliero.

Seguiamo le indicazioni di Madre Natura: ogni cassetta pesa circa cinque chili e contiene solo prodotti freschi e di stagione.

Questo approccio educa il consumatore a un consumo più consapevole, in cui la qualità e la sostenibilità prevalgono sulla quantità e sulla standardizzazione imposta dalla grande distribuzione.

La scelta della biodiversità e il futuro dell’Orto dalla Luna

L’idea di Giovanni nasce proprio dal desiderio di invertire la tendenza del mercato ortofrutticolo moderno. Dopo anni trascorsi nel mondo della grande distribuzione, ha deciso di scommettere sulla freschezza e sulla stagionalità. Sfruttando la ricchezza della biodiversità pugliese, ha creato un modello di vendita che avvantaggia sia il consumatore che l’ambiente.

Un esempio concreto è l’intensificazione della produzione del pomodoro a catena di qualità Ponderosa, una varietà tipica di Gioia del Colle. Grazie a questa scelta, è possibile consumare pomodori anche d’inverno senza doverli importare da paesi lontani, riducendo così l’impatto ambientale. Nel 2023 Orto dalla Luna ha sottoscritto una convenzione per entrare a far parte dei Progetti per la conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche in agricoltura, coordinati dal professor Pietro Santamaria del dipartimento di Scienze Agroambientali e territoriali dell’Università di Bari.

Un’ “agri-cultura” attenta all’ambiente

Seguendo questa direttrice, Orto dalla Luna rappresenta un’alternativa concreta alla grande distribuzione e un modello che potrebbe ispirare molti agricoltori. Con un mix di tradizione e innovazione, il progetto dimostra che è possibile creare un’economia agricola più sostenibile, basata sulla qualità, sulla biodiversità e su un rapporto più stretto tra produttore e consumatore.

A questo si aggiunge, poi, un’attenzione anche all’”agri-cultura” e un approccio ai prodotti da un punto di vista etico ed emotivo.

Uno dei nostri obiettivi è dare una dignità culturale all’agricoltura. E concedersi del tempo, sia per leggere una poesia, sia per ammirare la natura che portiamo a casa.

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