In occasione del Carnevale Sammichelino siamo andati a conoscere il Panificio Settembre a Sammichele di Bari, dove abbiamo incontrato una vera protagonista della tradizione locale: la focaccia a libro, presidio Slow Food e simbolo di convivialità.
Da quasi settant’anni, il panificio impasta memoria e futuro, custodendo con cura un sapere antico. Ogni focaccia sfornata racconta di genuinità, semplicità e di un legame profondo con la famiglia.
Dal 1956, la storia del Panificio Settembre a Sammichele di Bari
Il Panificio Settembre a Sammichele di Bari affonda le sue radici nel 1956, quando Giuseppe Settembre e sua moglie decisero di aprire la loro prima sede, animati dal desiderio di portare sulla tavola dei sammichelini pane e focacce dal sapore autentico. Nel 1975 l’attività trovò casa nell’attuale laboratorio di Via della Resistenza 114, che da allora è diventato un punto di riferimento per la comunità.
Oggi la tradizione di famiglia prosegue con Anna Settembre, attuale titolare, che porta avanti con passione l’eredità dei genitori, custodendo la memoria delle origini e allo stesso tempo aprendosi alle nuove generazioni, come quella di sua figlia Angela Netti.


La focaccia a libro, simbolo di Sammichele di Bari
La focaccia a libro è una delle specialità più deliziose di Sammichele di Bari, nata come piatto semplice e genuino nelle case contadine. Anticamente si preparava con l’impasto avanzato dalla produzione settimanale del pane e veniva condita con ciò che non mancava mai nelle dispense: olio extravergine e origano, frutti del lavoro nelle campagne.
Abbiamo assistito alla sua preparazione nel laboratorio del Panificio Settembre. La sua particolarità sta nella lavorazione: l’impasto viene steso sottile come una sfoglia, insaporito con olio, origano, sale e un pizzico di pepe, poi arrotolato “a pergamena” e chiuso su se stesso, fino a formare una spirale che ricorda una chiocciola.
Piatto povero, ma ricco di gusto, non mancava mai sulle tavole dei contadini, diventando simbolo di convivialità e tradizione. Come ci racconta anche Angela:
La focaccia a libro è davvero particolare: sprigiona profumi che raccontano una vita contadina e riportano indietro nel tempo. È un cibo semplice, povero negli ingredienti, ma ricchissimo di gusto e significato. Quando la assaggio, rivivo i ricordi di un tempo, quando le donne del paese, nelle feste o alla vigilia della domenica, infornavano queste focacce nei forni. I profumi che ne uscivano erano indescrivibili, quasi magici. Per me rappresenta la famiglia: è un cibo che unisce, perché a tavola diventa sempre occasione di condivisione.
Oggi la focaccia a libro si produce esclusivamente a Sammichele di Bari e, grazie all’impegno delle associazioni locali, negli ultimi anni ha ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food, conquistando visibilità anche oltre i confini cittadini


La filosofia e la produzione del Panificio Settembre
Genuinità, sapori semplici, gusto: questi sono i valori che guidano l’intera produzione del panificio.
La nostra forza nasce dalla ricerca costante della genuinità e dei prodotti tipici del territorio, valorizzando le cose semplici che raccontano la tradizione. È così che siamo riusciti a far conoscere le nostre specialità, come il calzone di cipolla, piatto umile ma ricco di sapore, simbolo di questa zona.


Ogni preparazione rispetta le ricette della tradizione, dal pane alla focaccia pugliese, fino ai prodotti più amati come i taralli, disponibili in vari gusti, e il gustosissimo calzone di cipolla, tipico di questa zona.
Al Panificio Settembre ogni pane, ogni focaccia e ogni calzone racchiude il sapore di casa. È qui che passato e presente si incontrano, regalando a Sammichele di Bari e a chi la visita un morso autentico di tradizione.




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