Sospesa tra cielo e mare, Polignano a Mare non è solo una delle perle più luminose della costa adriatica, ma anche un luogo in cui la poesia contemporanea in Puglia si fa paesaggio.
Tra i suoi vicoli candidi e le terrazze a picco sull’acqua, la poesia si intreccia con il vento salmastro e accompagna chiunque vi passi come un sussurro antico. Le pareti del borgo raccontano versi, le pietre custodiscono emozioni e l’intero paese diventa un vero e proprio museo a cielo aperto.

Polignano a Mare: dove la poesia incontra il mare
A Polignano a Mare la poesia non è solo scritta ma è soprattutto vissuta. Ogni scorcio, ogni casa imbiancata a calce e ogni finestra aperta sull’Adriatico raccontano un’emozione che il tempo non ha cancellato.
Il borgo, sospeso tra le onde e la roccia, sembra nato per ispirare artisti, poeti e sognatori. Tra le sue stradine accarezzate dal vento hanno camminato anime sensibili come Guido il Flâneur, l’autore che ha saputo trasformare i muri di Polignano in pagine da leggere, e Domenico Modugno, la voce che ha reso eterno il legame tra questo luogo e la libertà del cielo.
Entrambi, in modi diversi, hanno dato forma alla stessa verità. Qui, in questo angolo di Puglia, la poesia e il mare si parlano da sempre.


Il borgo sospeso sul mare
Il centro storico di Polignano a Mare è un intreccio di vicoli stretti, archi in pietra e case imbiancate a calce che si aprono improvvisamente su scorci di mare.
Camminando tra le sue stradine si incontrano piccole botteghe artigiane, balconi fioriti, chiesette affacciate sul blu e antiche abitazioni che conservano intatta l’atmosfera di un borgo marinaro.
Tra i luoghi da visitare a Polignano a Mare, lungo il percorso si alternano piazzette lastricate, come piazza Vittorio Emanuele II, cuore del borgo, e belvederi panoramici che regalano viste uniche sulle scogliere e sulla spiaggia di Lama Monachile, uno dei luoghi più iconici del borgo.
Tra i vicoli, le parole dipinte sui muri e sulle scale guidano i visitatori in un itinerario poetico. Oltre alle terrazze e ai vicoli, il borgo custodisce un patrimonio di grotte marine accessibili in barca. Tra queste spicca la celebre Grotta Palazzese, oggi ristorante ma un tempo rifugio naturale e luogo d’incontro dei pescatori.


Guido il Flâneur e la nascita della poesia di Polignano a Mare
L’anima poetica di Polignano a Mare prende forma grazie a una presenza singolare e silenziosa, Guido Lupori, meglio conosciuto come Guido “il Flâneur”.
Originario di Bari, Lupori adottò Polignano come casa e tela per il suo ambizioso e interessante progetto. La sua missione mirò a trasformare il borgo in un museo a cielo aperto, dove i muri, le porte e persino le cassette del gas diventarono vere e proprie pagine da leggere.
Voglio avvicinare i giovani alle bellezze celate nella letteratura.
Così si legge in un’intervista, rivelando la sua idea che la poesia non debba essere racchiusa in un libro, ma possa circolare tra vicoli e case.
Lupori non si considerava né poeta né artista, ma un lettore camminante: un flâneur. Questo termine fu ideato nell’Ottocento da Baudelaire per definire quei gentiluomini francesi che, camminando tra le vie cittadine, si beavano e meravigliavano di ciò che vedevano.
Le sue citazioni e poesie, spesso tratte da Tagore, Neruda, Alda Merini e altri grandi nomi, comparvero così su gradini, portoni e muretti bianchi, in un intreccio costante tra paesaggio, parola e vita.


Le citazioni più celebri del centro storico
Tra le frasi più note e amate spicca:
Questo luogo è stato creato prima del Paradiso.
Celebre citazione attribuita a Mark Twain, che sintetizza in poche parole l’incanto del paesaggio sospeso tra cielo e Adriatico.
Un’altra citazione che colpisce i visitatori è:
Qui il mio gemello mare ha ingigantito la mia libertà.
Un verso che esprime il legame viscerale tra Polignano e il mare, inteso come simbolo di identità e infinito.
Non poteva mancare l’omaggio a Domenico Modugno:
Ma guarda intorno a te, che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare…
Parole tratte da una delle sue canzoni più note, che si fonde con la memoria collettiva del borgo.
Accanto a queste, risuonano versi universali come:
Gracias a la vida, que me ha dado tanto.
Citazione di Violeta Parra, un inno alla vita che invita alla gratitudine.
Altro verso altrettanto famoso è:
Nella vita niente deve essere temuto, ma solo capito.
Frase celebre della grande Marie Curie, che trasmette un messaggio di consapevolezza e coraggio.
Un’altra citazione che tocca corde più intime:
La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte.
Recitata da Sant’Agostino, ricorda come anche la spiritualità trovi spazio nel centro storico.
Queste e molte altre poesie e citazioni impreziosiscono in modo magico il borgo di Polignano a Mare che offre così al visitatore non solo una bellezza da ammirare, ma messaggi da leggere e fare propri.


Domenico Modugno: la poesia in musica
Parlare di Polignano a Mare senza evocare il nome di Domenico Modugno è impossibile.
Nato proprio qui, nel 1928, Modugno è l’anima musicale del borgo, colui che con la sua voce e le sue parole ha trasformato la Puglia in un’emozione universale.
La sua celebre Nel blu dipinto di blu è molto più di una canzone, è una poesia in musica, un inno alla libertà, alla leggerezza e alla gioia di vivere, che sembra nascere direttamente dalle onde che si infrangono sotto le scogliere del paese.
A Polignano, il legame con Modugno è vivo e tangibile. Sul lungomare Domenico Modugno si erge la maestosa statua in bronzo che lo raffigura a braccia aperte, rivolto verso l’Adriatico, come se volesse abbracciare la sua terra e il suo mare.
Intorno a quella figura, ogni giorno, turisti e abitanti si fermano per scattare una foto, cantare una strofa o semplicemente respirare quel senso di appartenenza che la sua musica continua a trasmettere.


Polignano a Mare: poesia e turismo
A Polignano a Mare la poesia si trasforma in un vero e proprio percorso da vivere. Tra vicoli, scalinate e terrazze, i visitatori possono leggere versi incisi sui muri, scoprendo citazioni che raccontano il legame tra la città e il suo mare.
Chi desidera un’esperienza guidata può partecipare a tour organizzati come il Percorso Poetico Diffuso, oppure a iniziative culturali come il Festival della Poesia di Polignano dal titolo “Il Libro Possibile” , che ogni anno porta poeti contemporanei tra piazzette e spazi all’aperto.
Alcuni laboratori permettono anche di confrontarsi con la scrittura poetica o di conoscere meglio la vita e le opere di Domenico Modugno e di altri artisti locali.
In questo modo, visitare Polignano non significa solo ammirare panorami mozzafiato, ma entrare in contatto diretto con la cultura e la poesia che permeano la città, trasformando ogni passeggiata in un’esperienza sensoriale e culturale unica. Qui ogni passo diventa esperienza, ogni sguardo un incontro con la bellezza.




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