“La cucina pugliese illustrata” secondo Roberta Ranieri

da | Ott 9, 2025 | Storie di Puglia

Le tradizioni culinarie pugliesi non si trovano solo a tavola, ma anche tra le pagine dei libri. Quelli che spuntano dagli scaffali e strappano un sorriso, che vengono mostrati con orgoglio agli ospiti, o aperti nei giorni senza idee: e proprio mentre li sfogliamo, l’ispirazione arriva così forte che ci troviamo già ai fornelli.

Uno di questi libri è La cucina pugliese illustrata, edito da Slow Food Editore e illustrato da Roberta Ranieri, in arte Qualcosa di Erre.

Roberta Ranieri con il libro la cucina pugliese illustrata, da lei illustrato

Preservare le origini pugliesi, disegnando

Dopo un trasferimento al nord, è nato in me il desiderio di mettere al sicuro, di preservare quelle ricette di famiglia che avrei poi portato con me lontano da casa, che avrei replicato esattamente come mamma, nonna… e che mi avrebbero fatto sentire le mie origini più vicine. Così ho iniziato a dipingerle.

Disegnare per Roberta è stato un bisogno fisico dai primi anni di vita, oltre che creativo. Da piccola, appena sveglia, non chiedeva cosa c’era per colazione, ma carta e colori per scarabocchiare.

Poi, con l’adolescenza, i pennelli sono stati messi da parte. Quella passione silenziosa ha aspettato il momento giusto per tornare, e si è ripresentata dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, in un momento in cui c’era bisogno di dire qualcosa di sé, di unire i puntini del suo percorso.

Così ha deciso di buttarsi ed è il nato il progetto @qualcosadierre, dove Roberta ha iniziato a raccontare la Puglia — la sua Puglia — con uno stile personale, fatto di illustrazioni colorate, tradizione e ricette di casa.

“E vedi che ti mangi” prima

Nel 2021 è nato E vedi che ti mangi – cucina e sentimenti di puglia in 20 ricette illustrate”, a cui poi è seguito “E vedi che ti mangi – un viaggio nella cucina pugliese di una volta”.

I suoi primi ricettari autoprodotti partono proprio da un’espressione dialettale pugliese che è già tutta un manifesto: “E vedi che ti mangi” (guarda che ti mangi).

Un modo semplice e diretto per dire che quello che si ha nel piatto è roba buona, fatta in casa con amore. 

“La cucina pugliese illustrata” poi

All’inizio del 2025, arriva una telefonata importante: è Slow Food Editore che propone a Roberta di illustrare La cucina pugliese illustrata, colpiti proprio da uno dei suoi primi lavori che lei aveva spedito tempo prima, con la speranza di poter collaborare.

Quel sogno si è realizzato, e oggi il libro è nelle sue mani e nelle mani di tutti coloro che vogliono conoscere la cultura gastronomica della Puglia, attraverso parole e immagini.

La cucina pugliese illustrata è molto più di un ricettario: è un atlante illustrato che racconta i piatti, i prodotti e i luoghi dela regione, con lo sguardo poetico e autentico di chi la Puglia la vive e assaggia quotidianamente.

la cucina pugliese illustrata libro di Slow Food Editore

Raccontare le tradizioni gastronomiche pugliesi attraverso i disegni, si può

La cucina pugliese illustrata è davvero per tutti: per chi ama scoprire territori nuovi, per i pugliesi innamorati di questa terra, per chi è lontano e vuole sentire casa più vicina, per i ragazzi fuori sede che cercano una coccola nelle ricette più care.

Lo ha immaginato fin da subito come un libro vivo e vissuto: da tenere in cucina, sfogliare, prestare, macchiare di sugo o impolverare di farina.

Quella farina che servirà, magari, a preparare i panzerotti, uno dei suoi piatti preferiti.

I panzerotti che sanno di casa

Illustrare i sapori della Puglia per Roberta è stato semplice, naturale, perché quei profumi le appartengono ancora oggi.

I miei ricordi sono sempre legati ai pranzi della domenica dai nonni, che si trasformavano in una vera e propria riunione di famiglia.

E poi ci sono le tradizioni che accompagnano la sua famiglia da sempre. Una su tutte, quella dei panzerotti, protagonisti indiscussi delle uascezze che ricorda Roberta:

Alla prima partita dell’Italia ai Mondiali, abbiamo sempre e dico sempre, preparato i panzerotti. Una vera tradizione diventata poi quasi un rito scaramantico, che si trasformava in catena di montaggio per la realizzazione di un piatto tipico di cui vado ghiotta e che ormai è diventato il mio cavallo di battaglia in cucina.

Un cavallo di battaglia che oggi ha anche la forma di un’illustrazione.

La cucina pugliese illustrata libro Slow Food

La cucina pugliese di Roberta

I panzerotti e i tubettini con le cozze hanno un posto nel mio cuore perché mi ricordano momenti speciali con le persone che amo, ma se penso al piatto che più mi ha dato soddisfazione illustrare direi l’apertura dedicata al crudo di mare nella sezione relativa il barese. Da persona nata e cresciuta a Bari, l’esperienza del mangiare frutti di mare crudi è immancabile e iconica, e il dover realizzare quell’illustrazione ha parlato alla mia identità e sicuramente mi ha anche messa alla prova perché più complessa e piena di elementi differenti.

Illustrare la cucina pugliese, per Roberta, significa dare forma ai ricordi e sapore alle emozioni. Ogni piatto continua a essere assaporato, non più con il gusto, ma con la vista e il tatto. 

illustrazione crudo di mare

La cucina pugliese illustrata è un viaggio culinario disegnato, dove le pagine sanno di memoria e ogni ricetta diventa un modo per custodire la cultura gastronomica pugliese o farla scoprire a chi si avvicina per la prima volta ai sapori e alle storie della Puglia – proprio come piace fare a noi di priscio di Puglia.

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